Cascata di Patri

Partiti di buon ora la meta prefissata era la cascata di Patri, non importava se di destra, di sinistra, il candelino ecc ecc.. La giornata era nata per stare in compagnia e per vedere nuovamente  il Giorgione Passino con le picche in mano e i ramponi da ghiaccio ai piedi. Alla bella compagnia si é aggiunto anche il mitico Massimo che con il suo bel carisma a reso la giornata indimenticabile. Stamattina al parcheggio della Valnontey il termometro segnava – 2 e quindi subito belli spediti all’attacco.. La cascata di per sé è ben formata e le sue prime 2 lunghezze sono di una scalata plaisir ma giunti nell’anfiteatro non ci ho pensato due volte a girare sulla colata di sx e tralasciare il candelone di dx! Per il momento lo tralascerei con queste temperature.. Discesa a piedi per la traccia fuori a sx. Fine giornata poi passato alla Vinosteria Antirouille di Aymavilles a mangiar patate con formaggio fuso, affettati e un buon vinello…

 Mi rimane che fare i complimenti a Giorgio Passino per la sua determinazione e la voglia di rimettersi in pista ed un Chapeau a Massimo per la sua passione della montagna a 360 gradi.

 

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